INDAGINI HRSC (MIP/OIP)

Qualità certificata, affidabilità concreta. Certificazioni che attestano il nostro impegno per qualità, sicurezza e professionalità in ogni intervento.

Indagini MIP

Lo strumento di indagine MIP (membrane interface probe) misura la contaminazione da idrocarburi volatili e da solventi insieme alla conduttività elettrica deUn gas di trasporto inerte (Gas Carrier) scorre continuamente dietro una membrana riscaldata nella sonda e viene quindi trasportato ad una serie di rivelatori sulla superficie.


Ciascun rivelatore risponde a diverse proprietà dell'analita che consente all'operatore MIP di distinguere il contaminante dal suo gruppo familiare, oltre a fornire la capacità di mappare il pennacchio di contaminante dalla sorgente alla misura. 

L'acquisizione della conduttività elettrica e della permeabilità del suolo (tramite il modulo MIHPT), insieme alle informazioni sui contaminanti, consente allo sperimentatore di sapere se la contaminazione da VOC è vicina a percorsi di migrazione importanti o se legata è una zona di stoccaggio. Questa strumentazione sviluppata da GeoProbe® per il rilevamento con metodologia di "direct imaging" della concentrazione di composti organici volatili (VOC) nel terreno,  è una metodologia di rilevamento diretto e veloce che fornisce una caratterizzazione ad alta risoluzione e permette di gestire i dati acquisiti in tempo reale direttamente sul campo, nel corso dello svolgimento delle attività di investigazione

Principi di funzionamento

Punta MIHPT e modulo HPT

Il sistema permette di:


  • Misurare la pressione di iniezione: l’HPT rileva la pressione necessaria per iniettare un determinato flusso d’acqua nel terreno durante l’avanzamento della sonda.
  • Valutare la permeabilità: la pressione richiesta per l’iniezione rappresenta un importante indicatore della permeabilità della formazione attraversata.
  • Misurare la pressione idrostatica: in condizioni di flusso zero è possibile rilevare la pressione idrostatica del sottosuolo.
  • Ricostruire il profilo piezometrico: i dati raccolti consentono di sviluppare un profilo della pressione piezometrica e di stimare la posizione della falda freatica.
  • Stimare la conducibilità idraulica: combinando i valori di pressione corretta HPT con quelli della portata è possibile ottenere una stima della conducibilità idraulica (K) della formazione satura.


Monitor ospedaliero che mostra molteplici segnali e forme d'onda tracciati su uno schermo a griglia.

Come funziona la punta MIP

  • Membrana semipermeabile: la punta MIP è dotata di una membrana composta da un filtro in acciaio inox rivestito da un sottile strato di polimero. Questa configurazione la rende impermeabile ai liquidi e consente il passaggio degli analiti volatili.
  • Riscaldamento della punta: durante l’avanzamento nel sottosuolo, la membrana viene mantenuta a una temperatura di circa 100-120 °C.
  • Diffusione degli analiti: il calore favorisce la diffusione dei contaminanti volatili attraverso la membrana, riducendo allo stesso tempo gli effetti di assorbimento da parte della membrana stessa.
  • Trasporto dei contaminanti: dalla superficie viene immesso un flusso costante di gas inerte all’interno della tubazione, denominata Trunk Line, collegata alla punta.
  • Analisi nel laboratorio mobile: il gas inerte trasporta gli analiti volatili intercettati fino ai Gas Detector presenti nel laboratorio da campo, dove vengono analizzati.
Schema di una sezione trasversale di un ammortizzatore di sospensione con indicazione delle parti interne e dei percorsi del flusso del fluido.

Indagini Optical Image Profiler (OIP)

L’Optical Image Profiler di Geoprobe® (OIP) è uno strumento di rilevamento della fluorescenza utilizzato per individuare e mappare nel sottosuolo la presenza di idrocarburi, oli e catrami in fase liquida non acquosa (NAPL).

Il sistema permette di identificare rapidamente le aree caratterizzate da valori significativi di fluorescenza e quindi potenzialmente interessate da contaminazione da idrocarburi.


Grafico scientifico a quattro pannelli con tracce gialle, verdi e blu e due mappe di calore in blu e rosso.

Principi di funzionamento

Il sistema OIP sfrutta un principio ottico basato sulla fluorescenza:


  • Emissione UV: durante l’avanzamento della sonda, una lampada UV irradia la matrice del terreno.
  • Eccitazione degli IPA: la radiazione provoca principalmente l’eccitazione degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) presenti nei contaminanti.
  • Fluorescenza: per tornare allo stato fondamentale, i composti rilasciano l’energia precedentemente assorbita sotto forma di fluorescenza.
  • Rilevazione: la radiazione emessa presenta lunghezze d’onda caratteristiche che permettono di rilevare la presenza di questi composti.
  • Acquisizione delle immagini: una camera integrata è in grado di acquisire fino a 30 immagini al secondo durante l’avanzamento della sonda, osservabili sia nel campo UV sia nel visibile.


Sonda Geoprobe® OIHPT

La sonda Geoprobe® OIHPT combina la tecnologia OIP con due ulteriori sistemi di rilevamento:


  • Conducibilità elettrica (EC)

Il sensore a dipolo misura la conduttanza elettrica del terreno e dei fluidi presenti nei pori. I dati ottenuti permettono di acquisire informazioni utili per la comprensione della litologia del sottosuolo.


  • Conducibilità idraulica (HPT)

Il sistema HPT utilizza un sensore di pressione a fondo pozzo per misurare la pressione necessaria a iniettare un determinato flusso d’acqua attraverso il vaglio HPT. Il valore di pressione rilevato è direttamente correlato alla permeabilità del sottosuolo.

Esempi di Modellizzazione 3D dei Log MIP

Esempi di elaborazione grafica tridimensionale